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Title: India - Sono scioccato - cardinale Osvaldo Gracias View count: 1259 Rating: 5.0 (4 ratings) Description: Denuncia il portavoce dei Vescovi dei Paese NUOVA DELHI, giovedì, 4 settembre 2008 (ZENIT.org).- In questo momento, in India, i cristiani sono costretti a convertirsi all'induismo e ad attaccare le loro chiese. E' quanto ha denunciato padre Babu Joseph, portavoce della Conferenza dei Vescovi Cattolici dell'India (CBCI). Il sacerdote ha detto che l'episcopato "è scioccato nell'apprendere che i cristiani dell'Orissa che sono già stati vittime della violenza sono ora costretti a diventare induisti e ad attaccare le loro chiese, in cui hanno lodato il Signore per tanto tempo. Ciò è del tutto disumano e rappresenta una grave violazione dei diritti umani". La situazione in India rimane tesa e continuano gli attacchi e i saccheggi contro le istituzioni cristiane. Lunedì 1° settembre sono state distrutte 10 sale per la preghiera nel villaggio di Kundra, nel distretto di Jayapur. A Tikabali Block sono stati attaccati cinque villaggi. Una chiesa, un convento e due ostelli sono stati invece distrutti a Mondasore. "Siamo estremamente preoccupati perché notiamo che, nonostante le assicurazioni date da Shri Naveen Patnaik, Ministro responsabile dell'Orissa, al Primo Ministro Manmohan Singh per cui la violenza a Kandhamal sarebbe stata riportata sotto controllo, non ci sono stati grandi miglioramenti nelle zone di Kandhamal colpite dalle sommosse", afferma il portavoce. "Anche se le forze di sicurezza sono state spiegate a Kandhamal, i fondamentalisti continuano ad attaccare liberamente i cristiani e le loro istituzioni". Per questo motivo, viene rivolto "un accorato appello al Ministro responsabile per l'Orissa affinché agisca con fermezza nei confronti degli autori delle aggressioni e salvaguardi i cristiani, le loro case e le loro istituzioni che sono costantemente attaccate dai gruppi fondamentalisti". "Chiediamo anche che l'amministrazione statale vigili sulla questione delle riconversioni forzate perché costituiscono una grave violazione del diritto costituzionale di vivere nel Paese senza paura", conclude padre Babu Joseph. Avvenire del 7 settembre 2008 Le missionarie della Carità erano appena salite sul treno, quan¬do un gruppo di estremisti del Bajrang Dal -- forma¬zione integralista indù -- le hanno afferrate e insulta¬te, costringendole a scendere dal convoglio. «Minac¬ciavano di picchiarci, ma non avevamo affatto pau¬ra -- ha raccontato la madre superiora, suor Mamta ad AsiaNews --. La nostra unica preoccupazione era la sorte dei piccoli. Li amiamo più della nostra stessa vita; la loro sorte è l'unica cosa che ci sta a cuore». Proprio la presenza dei bambini è stato il pretesto che ha scatenato le ire dei fanatici. Secondo gli estremi¬sti, le religiose sarebbero colpevoli di «sequestro e conversione forzata» di quei minori. Con quest'ac¬cusa -- palesemente infondata, dato che le missiona¬rie avevano tutti i documenti in regola sull'identità dei bambini e il permesso di viaggio -- le hanno conse¬gnate agli agenti di polizia e po i le hanno "scortate", gridando insulti e slogan anti-cristiani , fino alla ca¬serma locale. Qui, le forze di sicurezza hanno inter¬rogato le missionarie e, a dispetto dei certificati pre¬sentati, hanno deciso di sottrar loro i piccoli e di al¬loggiarli nell'ospedale governativo di Durg. Una so¬luzione temporanea -- ha precisato la polizia -- fino a quando la documentazione portata dalle religiose non sarà verificata dall'autorità giudiziaria. Dura la reazione della Chiesa cattolica indiana che, attraver¬so il presidente della Conferenza episcopale, ha de¬nunciato il crescente clima di ostilità verso i cristiani. «Sono scioccato -- ha affermato il cardinale Osvaldo Gracias -- per le continue ed infondate accuse di con¬versioni forzate lanciate contro la Missionarie della carità«. E, ha aggiunto: «Nessun bambino è stato mai convertito con la forza, nemmeno nelle aree più re¬mote del Paese». In realtà, dietro le recenti fiammate di odio anti-cristiano, potrebbe nascondersi l'estre¬mo tentativo della parte più reazionaria della società di bloccare l'ascesa dei Dalit -- gli intoccabili. Proprio coloro a cui si dedicano le suore di Madre Teresa e i missionari cristiani, che si sforzano di migliorarne le condizioni di vita. Tags: missionarie, della, carità, card., osvaldo, gracias, persecuzione, dei, cristiani, Author: gioiafelice |